Come ho creato un Dragon Poi Led a casa
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Ciao draghetti <3
In questo articolo vi porto la mia esperienza su come ho creato il nastro di un dragon poi con i led a casa, usando la testa e la corda del drago arcobaleno che già ho.
Materiali: un lenzuolo matrimoniale, forbici, penna, taglierino, un cartone da pacchi spesso, un cartone da pacchi zigrinato, palettine giracaffè, 2 elastici per capelli, ago e filo, metro da sarta, 2 strisce led, velcro, un marsupio leggero.
Inizialmente ho preso le misure del dragon poi che avevo: 75 cm di larghezza totale, di cui 60cm del corpo e 15cm delle squame esterne. Ho riportato queste misure sul mio lenzuolo matrimoniale e ho ritagliato il tessuto con larghezza di 75 cm. Ho usato solo il lenzuolo di sopra, e così è venuto lungo circa 3 metri.
Ho misurato 15 cm partendo da entrambe le estremità, per delimitare la parte centrale del corpo. Partendo da questi punti, ho disegnato a penna due linee lungo tutto il corpo, per avere delle guide dei led. Con un taglierino ho bucato il tessuto (mettendo un panno sotto al lenzuolo), ogni buco a una distanza di 15 cm dall'altro. Ho inserito le strisce facendole passare prima sopra e poi sotto al lenzuolo. Ho cucito le strisce led in mezzo ai vari buchi: non serve essere precisi per la posizione della cucitura, l'importante è fissare i fili per farli restare dritti lungo il tessuto. Ho ritagliato una coda per la fine del drago (la forma l'ho sempre copiata dal mio drago arcobaleno) e l'ho cucita alla fine del nastro. Con un cartone ho disegnato uno stencil per le squame esterne per farle più precise possibili, a penna le ho disegnate da entrambi i lati e poi le ho ritagliate una a una. All'inizio del nastro ho cucito il velcro per poterlo attaccare alla testa. Ho attorcigliato i fili in avanzo intorno ai vani batteria fissandoli con degli elastici per capelli e li ho inseriti nel marsupio, che ho poi attaccato alla testa, stringendolo all'inizio della bocca. L'ho imbottito con gli scarti del tessuto che avevo ritagliato e dei calzini spaiati (dovevano trovare una nuova vocazione e non rimanere da soli per sempre).
Dopo tutto ciò sono andata a provarlo fuori, ma il drago si attorcigliava su se stesso perchè mancava un elemento fondamentale: la stecca! Il drago infatti per diventare vaporoso mentre vola ha bisogno del tubo d'aria creato con la testa, e di questa stecca incorporata all'inizio del tessuto, che gli permette di stendersi. Ho preso quindi un cartone zigrinato e l'ho piegato su se stesso, poi l'ho rinforzato incollando con lo scotch delle palettine giracaffè sia da un lato che dal'altro. Ho creato una tasca per inserirlo a 20 cm dal velcro.
Dopo questa aggiunta il mio drago luminoso volava come si deve! Come ho detto anche nel video però, non sono molto soddisfatta: ci ho messo circa una settimana per completare il lavoro, il tessuto del lenzuolo che ho usato era di cotone, non è proprio uguale a quello del dragon poi originale: in quest'ultimo infatti viene usato l'habotai di poliestere, che ha un peso di 35 g/m2, contro i 130 g/m2 del cotone: infatti vola anche con poco movimento, di fatto è lo stesso tessuto usato per i ventagli (in inglese "silk fan"); inoltre se si bagna si asciuga molto in fretta, perchè essendo una fibra sintetica non assorbe l'acqua come il cotone, ma la trattiene solo in superficie. Infine la testa, che già da sola pesa la bellezza di 400g, è molto più pesante da manipolare perchè ho aggiunto il marsupio con le batterie.

Spero che questo mio esperimento vi aiuti a nella costruzione del vostro personalissimo dragon poi, ma se non avete voglia potete comprarlo qui: Acquista il dragon poi mini led su gretadrago.com