Dragon Dance - storia del Dragon Poi parte 3
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Chi è il parente più vicino del Dragon Poi? La Dragon Dance!
Durante la Dinastia Han (200 a.C.), nasce la Dragon Dance, una pratica legata a rituali della pioggia durante i periodi di siccità. Infatti nella mitologia cinese i draghi Yinglong e Shenlong sono le divinità della pioggia, ma non solo: possiamo dire che il drago è il protagonista indiscusso della mitologia cinese. Il drago cinese è l'incarnazione del concetto di yang, lo spirito fecondo e creatore, maschile. Nella sua raffigurazione standardizzata, il dragone cinese è un animale colossale, avente corpo di serpente, quattro zampe di pollo, testa di coccodrillo, baffi simili a quelli di un pesce gatto, criniera e corna di cervo. Il drago era inoltre simbolo dell'imperatore cinese e si riteneva che, al momento della morte, l'imperatore stesso rivelasse la sua vera natura liberando il proprio spirito di drago, ora svincolato dalle catene terrene e libero di ascendere al cielo e vigilare sulla città.
Oggi la Dragon Dance, come la Lion Dance, è utilizzata soprattutto nel capodanno cinese e per momenti celebrativi come matrimoni o aperture di negozi.
La Dragon Dance richiede una squadra che manipola il dragone con dei pali. Il drago è assemblato unendo la serie di cerchi all’interno del suo corpo su ogni sezione, a cui sono attaccati i pali, fissando la testa e la coda alle estremità. Tradizionalmente, i draghi erano costruiti in legno, oggi invece vengono usati materiali più leggeri come alluminio e plastica. I draghi possono variare lunghezza da un minimo di 2 metri, fino a 50-70 metri per le sfilate più grandi; più è lungo il drago, più fortuna porterà. un drago mediamente è lungo 34 metri. Per eseguire la dragon dance gli artisti devono essere perfettamente sincronizzati, seguendo uno schema ondulatorio o a spirale. La buona riuscita della performance è un lavoro di squadra, che deve muoversi in modo cooperativo. Esistono anche delle competizioni di Dragon Dance.
Il drago è spesso guidato da una persona che tiene in mano un oggetto sferico che rappresenta una perla. La perla rappresenta valori elevati, come saggezza, energia spirituale e prosperità. La leggenda narra di un ragazzo povero, di nome Zhou Han, che trovò una perla magica in grado di moltiplicare il riso. Quando dei ladri cercarono di rubargliela, il ragazzo la inghiottì per proteggerla. La perla era così potente che lo trasformò in un drago. Da quel momento, il drago continuò a cercare quella fonte di magia e protezione che lo aveva trasformato, diventando il guardiano della perla e del benessere del suo villaggio, creando un corso d'acqua per salvare il villaggio dalla sete. Il drago della Dragon Dance, infatti, si muove seguendo ogni movimento della perla. Questo inseguimento rappresenta lo sforzo umano e spirituale per raggiungere la perfezione e la saggezza.
Ma come si è passati dalla Dragon Dance al Dragon Poi? Ve lo spiego nel prossimo articolo!